Ricerca con Metal Detector

La ricerca con il metal detector viene normalmente effettuata nei parchi, giardini, i boschi e sulla spiaggia. In molti dei posti dove è possibile trovare delle monete, di solito si trovano anche altri oggetti di nessun valore, quali per esempio linguette di lattine tappi di bottiglia. Utilizzando la funzione di discriminazione è possibile effettuare delle ricerche proficue ignorando dalla fase di rilevamento oggetti in ferro o di alluminio. Tenete comunque presente che con questo tipo di ricerca di eventuali gioielli presenti nel terreno potrebbero non essere rilevati.

Durante tutte le fasi di ricerca cercate di operare in maniera discreta e senza infrangere le leggi, esiste un codice etico del metal detector che se osservato da parte di tutti quelli che praticano questo tipo di attività consente di essere ben visto dalle persone che ci osservano durante il lavoro di ricerca preservando l’immagine di questo particolare hobby.

 

Ricerca con Metal Detector

 

Prima di utilizzare il metal detector accertarsi che non vi siano restrizioni o leggi locali che ne vietano l’utilizzo.

Prima di iniziare ad operare:

  • chiedere sempre il permesso prima di entrare nelle altrui in zone private;
  • lasciare sempre di ricerca come l’avete trovata, per eventuali buche e non abbandonare rifiuti di alcun genere;
  • osservare scrupolosamente le leggi che regolano la ricerca di oggetti preziosi o d’arte;
  • se rinvenite oggetti di valore attribuibili al proprietario della zona in cui avete condotto la ricerca, non esitate a riconsegnarlo ai legittimi proprietari;
  • se rinvenite oggetti di particolare valore artistico storico, contattati immediatamente il locale comando dei carabinieri od un responsabile della più vicina sovrintendenza dei beni culturali.

Il corretto comportamento del detectorista, contribuisce a creare un’immagine positiva di tutti quanti praticano quest’hobby, inoltre il cercatore può contribuire a ritrovamento di oggetti storici d’arte svolgendo quindi un servizio prezioso per gli enti preposti alla salvaguardia delle opere d’arte e dei beni ambientali.

 

Ricerca in acque basse.

La maggior parte delle bobine di ricerca sono del tipo stagno e quindi possono essere utilizzate per la ricerca in acque basse completamente immerse. Nelle ricerche in acqua evitate assolutamente che l’acqua venga a contatto con il box di controllo in quanto si potrebbe danneggiare il circuito interno elettronico. Al termine dell’uso citare perfettamente le parti sono rimaste a contatto con l’acqua.

La conduttività dell’acqua comporta alcuni problemi causa di forti segnali quando si entra o esce dall’acqua. Si dovrà quindi fare attenzione a lavorare con la bobina sempre immersa in acqua.

 

Ricerca in acqua marina.

L’acqua marina presenta un’elevata conduttività e produce di conseguenza dei forti segnali simili a quelli prodotti dal metallo. La maggior parte di metal detector non sono costruiti per essere utilizzati al massimo delle loro prestazioni in acqua marina, ma solo sul terreno.

Per le operazioni di ricerca in acqua marina quindi molto probabilmente per evitare numerosi falsi segnali sarà necessario diminuire le potenzialità del cercametalli diminuendo i valori della sensibilità ed effettuando, se possibile, il bilanciamento manuale del terreno.