apr 26

InfoDay “Gioventù in Azione” 15 maggio 2012

Il 15 maggio, presso la Sala del Consiglio Provinciale di Pisa, si terrà l’InfoDay del programma “Gioventù in Azione“. L’InfoDay, organizzato dall’Ufficio Politiche Giovanili e dal Centro Europe Direct, vedrà la presenza dei rappresentanti dell’Agenzia Nazionale Giovani. Si tratta di un’importante occasione per discutere di europrogettazione e di politiche per i giovani, con la possibilità di interagire direttamente con l’ANG.

La giornata avrà inizio alle ore 10.00 presso la sede della Provincia di Pisa in Piazza Vittorio Emanuele II, n. 14.
Per accede agli incontri individuali che si terranno nel primo pomerggio, è necessario scaricare e compilare la scheda d’iscrizione.

apr 23

Bando Azione ProvincEgiovani

Al via l’Edizione 2012 del Bando Azione ProvincEgiovani

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16 aprile 2012

Dal Dipartimento della Gioventù 3 milioni 520 mila euro alle Province per progetti a favore delle nuove generazioni

3  milioni 520 mila euro: a tanto ammontano le risorse messe a bando per i progetti delle Province a favore delle giovani generazioni, grazie allo stanziamento del Dipartimento della Gioventù per la V Edizione del Programma AzioneProvincEgiovani.

Il programma, che nasce da un’intesa tra il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Unione delle Province d’Italia, finanzierà i progetti delle Province indirizzati alla promozione di attività dirette a sostegno dei giovani sui territori e nelle comunità.

L’Avviso Pubblico 2012 si arricchisce di alcune novità rispetto alle edizioni precedenti. Oltre allo stanziamento di risorse aggiuntive da parte del Dipartimento della Gioventù, quest’anno verrà attribuito un focus particolare anche a quei temi che solitamente erano tra gli elementi trasversali al bando, connotando quest’ultimo di una dimensione sociale ed allo stesso tempo europea.

Tutela del territorio; occupabilità; sicurezza e salute; cultura digitale e nuove tecnologie: queste le tematiche “storiche” del bando a cui si aggiungono quelle relative alla coesione sociale: inclusione di giovani provenienti da contesti svantaggiati con un focus sull’integrazione dei giovani stranieri; volontariato come strumento di partecipazione civica e di coesione sociale; dialogo intergenerazionale.

Restano alcuni temi trasversali, quali l’integrazione tra le politiche giovanili e le altre politiche che interessano le nuove generazioni; la promozione della cultura di genere; l’importanza della cittadinanza europea come strumento di promozione dei diritti in capo ai cittadini europei (in linea con la proclamazione da parte della Commissione europea del 2013 quale “Anno europeo dei Cittadini”) e  l’utilizzo delle nuove tecnologie per l’informazione e per la comunicazione nella realizzazione dei progetti.

Nelle 4 precedenti edizioni di Azione ProvincEgiovani sono stati finanziati 102 progetti a livello nazionale in 101 territori provinciali e la quasi totalità delle Province italiane è stata coinvolta in progetti finanziati e/o presentati in qualità di capofila e/o partner, per un totale di 10,4 milioni di euro.

Scarica qui i documenti per presentare un progetto

apr 15

EURODESK – Newsletter Aprile 2012 n° 55

E’ disponibile la Newsletter di Aprile del coordinamento Toscano Eurodesk.

Il coordinamento Toscano raccoglie i punti Eurodesk regionali dove puoi trovare informazioni e orientamento sui programmi in favore della mobilità giovanile finanziati dall’Unione Europea e dal Consiglio d’Europa.

Scaricala qui.

mar 08

Evento di Lancio Progetto TAG

Primo bilancio per il progetto finanziato dal Ministero della Gioventù e promosso da Upi Toscana con la partnership di Fondazione Sistema Toscana e Corecom. Prossimo obiettivo: creare una piattaforma web che sia punto di riferimento per tutti i giovani toscani

 

Firenze, 06 marzo 2012 - Cosa hanno in comune Alessandro, Giacomo, Michele, Eleonora e Benedetta? Sono toscani, sono under 30 e sono appassionati di nuove tecnologie.  Il bando del progetto “TAG – Toscana Area Giovani” mirava proprio ad individuare 20 giovani talenti tecnologici toscani, due per ogni provincia, da impiegare come formatori di altri giovani tra i 15 e i 35 anni. TAG in realtà è un progetto molto più ampio, finanziato dal Ministero della Gioventù e promosso da Upi Toscana con la partnership di Fondazione Sistema Toscana e Corecom. Questa selezione rappresenta solo il primo passo di una serie di iniziative mirate a fornire un contributo all’alfabetizzazione tecnologica delle nuove generazioni. Perché chi sa usare internet oggi ha una marcia in più, se cerca lavoro, se vuole migliorare la propria preparazione o, semplicemente, desidera stringere nuove amicizie.

 

Per il bando sui Giovani Talenti Tecnologici, scaduto il 27 gennaio 2012, le domande pervenute sono state 87, un primo screening ha portato a selezionarne 35 per la prova orale. Hanno fatto parte della commissione esaminatrice un rappresentante di Upigitos (il “lato giovane” di Upi Toscana), uno di Fondazione Sistema Toscana e uno del Corecom. L’identità dei 20 talenti scelti viene svelata oggi (qui di seguito i nomi e la suddivisione per province). Ai vincitori va un contributo di 500 euro lordi e un tablet che utilizzaranno nell’attività di insegnamento e che resterà di loro proprietà.

 

I 20 giovani selezionati faranno parte di una cabina di regia, un gruppo di esperti insieme a funzionari nominati da ciascuna provincia, che lavoreranno congiuntamente alla creazione di una piattaforma web che sia il punto di riferimento per tutto il mondo giovanile. Il progetto TAG darà vita quindi ad un “contenitore web” che consentirà ai giovani toscani di accedere facilmente alle attività, ai luoghi e alle opportunità loro riservate. Avrà una parte dedicata alle news, alle opportunità lavorative e formative, ai contest e ai bandi. La piattaforma, inoltre, sarà aperta nel senso che si alimenterà grazie al contributo della sua community. Parte integrante della piattaforma open source saranno le mappe interattive user generated che forniranno una fotografia dei luoghi fisici destinati all’aggregazione giovanile, segnaleranno le aree della nostra regione coperte da hotspot wi-fi  e forniranno un unico calendario eventi.

 

Il progetto TAG prevede anche momenti di sensibilizzazione e di coinvolgimento del pubblico sui temi del digital divide e dell’alfabetizzazione informatica. Partirà infatti una campagna di comunicazione su scala regionale sul tema degli accessi liberi alla rete. Gli organizzatori di TAG,  Upi Toscana, Fondazione Sistema Toscana e Corecom, si occuperanno, inoltre, di dotare ciascuna provincia di un router da collegare alle strutture provinciali munite di banda larga. L’obiettivo è di creare nuove piazze wi-fi.

feb 26

I VINCITORI DEL PROGETTO T.A.G.

Ecco il comunicato ufficiale della commissione esaminatrice:

“Nelle date 14 e 17 Febbraio 2012 si è riunita, presso la sede di Upi Toscana, la Commissione di valutazione per la selezione di n.20 talenti tecnologici.

La Commissione ha proceduto ad effettuare i colloqui ai 33 candidati ammessi e presentatisi in questa seconda fase riconfermando un alto grado di specializzazione.

In allegato la graduatoria finale.”

ecco il link della graduatoria

feb 14

Dalla teoria alla pratica… Ma cosa c’è in mezzo?

“La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c’è niente che funzioni… e nessuno sa il perché!” [Albert Heinstein].

E’ la citazione più usata nelle situazioni critiche e suggella la rivalità tra “teorici” e “pratici”.
Mondi che al proprio interno hanno le risposte alle domande dell’altro.
Approcci diversi per problemi comuni. Approcci che presi singolarmente non sono una soluzione.
Un’eterna lotta che spesso non trova nè vincitori nè vinti.

A che serve sapere senza saper fare?
A che serve saper fare senza saper cosa si sta facendo?

“Nulla è più pratico di una buona teoria.” [Albert Heinstein]

Il giusto equilibrio porta sempre ai giusti risultati.

Questo progetto pertanto non vuole insegnare n’è teoria n’è pratica.
Ha la spropositata ambizione di porsi tra teoria e pratica ercando di fornire un punto di incontro.

  • 1) Embedded contro General Purpose

Architetture CISC e RISC
che differenza c’è da il mio pc e il mio cellulare?
come mai non posso mettere windows xp sul cellulare?

  • 2) Sistemi operativi Embedded

sistemi operativi “cucinati” su “padelle ARM”
perchè Android va a scatti mentre iOs no?

  • 3) Internet (Server e Protocolli)

“404 error: file not found”
come funziona una rete e come comunicano le macchine
“Perchè windows mi dice che è connesso ma che non ho nessun accesso a internet?!”

  • 4) Open Source e Closed Source nelle aziende

Analisi sulle spese e compatibilità tra sistemi open source e closed source
Voglio programmare… basta iniziare a scrivere codice??” Licenze di sviluppo: gpl/lgpl contro licenze commerciali e soluzioni proprietarie.

  • 5) Streaming Multimediale

web radio, streaming on-demand. Audio e video su internet, solo su richiesta

feb 13

La multicanalità ci offre “un posto nel mondo”

Nel mondo variegato e mutevole del prodotto digitale, la “multicanalità” ingloba in una sola parola tutti gli strumenti figli delle nuove tecnologie, ed i loro contenuti.

Parallelamente all’aumento degli strumenti tecnologici, e della loro sempre maggiore facilità all’acquisto e all’utilizzo, il prodotto digitale si arricchisce, migliora, e apre nuovi importanti orizzonti. Basti pensare all’impatto sociale che ha avuto l’avvento dei blog e dei social network, con annessi contenuti multimediali.

Essi hanno infatti acquisito una notevole importanza su diversi fronti, inizialmente a livello sociale, arrivando successivamente anche sul mercato. Il prodotto digitale è pura informazione. E’ un’esperienza multisensoriale che nella maggior parte dei casi non comporta nessuna scomodità all’accesso. Solitamente il web è il solo canale conduttore. Per averne accesso basta possedere uno smartphone, un tablet, o partendo dal principio un semplice pc.

Ma la facilità all’apertura di questa finestra sul mondo digitale, presenta anche il rovescio della medaglia, ovvero tanti contenuti spazzatura, talvolta pericolosi. E’ molto importante perciò imparare a conoscerlo, e svilupparne una capacità analitica e critica.

Principalmente desidererei esporre ai ragazzi un quadro generale che presenti le varie tipologie di prodotti digitali esistenti, le loro molteplici destinazioni, e le figure professionali che fanno parte di questo ciclo produttivo. Quali possibilità formative e professionali esistono, fornendogli le informazioni utili per trovare la strada più idonea nel settore della comunicazione digitale.

feb 13

…VirtualMente!

Viviamo in un mondo portato avanti dai computers, dove l’informatica è alla base di ogni nostra più scontata azione quotidiana; nel bene e nel male. Negli ultimi decenni abbiamo assistito all’ingresso di nuove tecnologie nella vita di tutti i giorni con un ritmo incalzante. Questo, in una società consumistica come la nostra, ha reso “obsoleto” ciò che ieri era nuovo.

Un ragazzo di oggi vive in una contemporaneità che non ha vissuto il passaggio dalla lettera all’e-mail, dall’enciclopedia a Wikipedia, dalla scheda telefonica allo Smartphone; non prendere in considerazione ciò è limitante ma soprattutto anacronistico. L’impellente necessità è quella di fornire gli adeguati mezzi per gestire un potenziale troppo spesso sprecato per banali ed insignificanti utilizzi.

Scopo di questo progetto è dunque avvicinare i giovani alle nuove tecnologie in modo equilibrato e produttivo, stimolando un atteggiamento di consapevole analisi per incentivare un personale livello interpretativo.

Il percorso si articolerà in cinque incontri che offriranno la possibilità di sfruttare correttamente le nuove tecnologie e sapere interagire con esse in modo intelligente e dotati di adeguati strumenti.

Primo incontro:  Social network. Sarà prestata particolare attenzione al fattore sociale e relazionale, per permettere agli utenti di avere piena consapevolezza sulle potenzialità e rischi caratteristici di queste piazze virtuali.

Secondo incontro: Smartphone. Gestione e valutazione della efficienza e importanza di tali tecnologie e relative applicazioni che nella vita di tutti i  giorni sono troppo spesso oggetti status simbol e dunque utilizzati per scopi banali.

Terzo incontro: Il mercato on-line. L’evoluzione dell’acquisto e vendita on-line, ricerche di prodotti, confronti di prezzi,  metodi sicuri di pagamento e feedback.

Quarto incontro: Siti per la prenotazione e consultazione on-line.  Prenotazione di visite mediche specialistiche e analisi mediche. Prenotazioni spettacoli teatrali, cinema, concerti, eventi. Acquisto di biglietti aerei, treni, autobus, consultazioni orari e tragitti, confronti di prezzi, noleggi auto, prenotazioni hotel, visite guidate, musei. Consultazione di banche dati relativi a biblioteche, archivi e cataloghi generali.

Quinto incontro: Download e Upload di software (games, applicazioni),  file multimediali (audio, video, films, riviste, quotidiani). Regolamentazioni, rischi e precauzioni da dover tenere in considerazione.

feb 13

Tutti ormai usano internet, ma in quanti lo conoscono veramente?

Scopri le opportunità del web!Quanti di voi conoscono e sfruttano a pieno le grandi opportunità che offre?

L’obiettivo principale del mio progetto sarà proprio colmare il gap che vi separa dall’inizio della vostra crescita (potenzialmente inarrestabile) sul Web.

Attraverso semplici lezioni, affronteremo le grandi opportunità che offrono i CMS, come WordPress. Grazie ad essi potrete creare un blog o un sito personale, incrementando la vostra visibilità in Rete. Potrete scrivere articoli di opinione, pubblicizzare un prodotto, promuovere la vostra azienda e voi stessi. Queste sono solo alcune delle cose che potrete fare; e lo potrete fare con estrema facilità, non richiedendo di fatto una preparazione informatica particolare.

Affronteremo un nodo centrale della “rivoluzione digitale”: i social network e i social media. Capiremo come sono diventati  strumenti di influenza sociale, come stanno cambiando la nostra vita, come possono potenziare la visibilità dei blog/siti web,  ma anche (e soprattutto) quali opportunità a costo zero e a basso costo offrono a imprese, figure professionali freelance e giovani.

Se analizziamo la Rete anche dall’altro “lato della medaglia” scopriremo però che non è tutto “rose e fiori”. Per questo motivo l’altro tema cardine che tratteremo – di non trascurabile rilevanza – è costituito sicuramente dai pericoli che si possono celare dietro all’utilizzo di internet. Mi riferisco sì ai classici pericoli di truffa sempre in agguato, ma pure ai ben più gravi pericoli che interessano la psiche e le dipendenze da tecnologia derivanti da un inappropriato utilizzo della Rete. I cosiddetti “nativi digitali” hanno una grande opportunità, grazie al fatto che sono nati e cresciuti in un periodo storico di forte impatto delle tecnologie. Tutto questo, però si può tramutare in un grosso rischio dovuto alla troppa esposizione. Fare comunità!

Le altre opportunità

Sia i social network che il Web in genere, ci pongono oggi in una situazione mai vista prima:  la possibilità di fare comunità, di poter comunicare con altre località geografiche più o meno distanti dalle nostre, di unirsi e organizzarsi, di creare dei gruppi di pressione come mai si sono visti prima. Una spinta sempre più grande verso la e-democracy, una comunità dislocata su tutto il territorio che ha la possibilità di interagire attraverso la Rete, di fare informazione tramite canali diversi dai classici media, e chiede sempre di più di prendere parte alle decisioni che attualmente spettano agli amministratori della cosa pubblica.

Altro

Gli strumenti di crowdfunding: sistemi per finanziare i vostri progetti e le vostre idee sfruttando la Rete!

Diventate i protagonisti della rivoluzione digitale, BE SOCIAL and BE THE REVOLUTION! ;)

feb 13

Non solo social network

Non si vive di solo Facebook. Per molti potrà sembrare addirittura strano, ma internet fornisce opportunità straordinarie di conoscenza e anche socializzazione che vadano al di la di “taggate”, “mi piace” o condivisioni varie. Purtroppo, accanto alle caratteristiche positive di visibilità, congregazione, condivisione, recupero di vecchie conoscenze ed amicizie e nascita di nuove, sono comparse anche delle note assai negative, in particolare legate a problemi e, sempre più spesso, veri e propri casi di dipendenza. Inoltre da non sottovalutare è l’aspetto della “schedatura” dal momento che questo social network memorizza tutte e nostre azioni come evidenziato da uno studente 24enne austriaco che, dopo aver ottenuto il dossier digitale che l’azienda possiede su di lui come su tutti gli altri utenti, si è visto recapitare oltre 1200 pagine contenenti i suoi tre anni di conversazioni, foto caricate o dove era stato taggato, messaggi privati e like sparsi nelle pagine preferite.
Il problema è che Internet genera dipendenza così come Facebook, il quale richiede un tempo di attenzione direttamente proporzionale al numero di amici che si hanno. Questa piattaforma è da considerarsi onnicomprensiva ed è recepita in maniera diversa a seconda del fruitore: per l’utente avanzato è una riproposizione di cose già viste, o un aggregatore, per l’utente medio costituisce un punto unico di accesso che può sostituire più o meno egregiamente una ottima parte degli altri servizi, per l’utente alle prime armi rappresenta addirittura un giardino recintato dal quale è difficile uscire: non per imposizione “progettuale” ma per una sorta di implicito senso del “non ti serve altro” che FB un po’ infonde negli utenti.

Andare in internet significa anche altro però: leggere quotidiani, consultare informazioni mediche, orari dei treni, consultare leggi, ascoltare musica, imparare l’uso stesso del computer, programmare viaggi e prenotare hotel, prenotare uno spettacolo, accedere ai servizi della pubblica amministrazione o fare acquisti online.

Fatta questa debita (e forse un poco lunga) premessa, l’idea di fondo del mio piano progettuale legato a questa iniziativa è quello di far conoscere a tutti i partecipanti tutto quello che può offrire la rete di straordinario e utile, fruibile attraverso i diversi apparecchi come cellulare, computer o tablet.

Detto questo durante gli incontri si potrebbe cominciare spiegando in maniera approfondita cosa sono i social network, quali sono i più utilizzati e quali possibilità offrono, positive e negative. Quindi si potrebbe passare ai dispositivi sui quali si possono utilizzare questi social network, ma internet in generale ovvero computer, tablet e smartphone. Nei restanti incontri scoprire quanto di buono offre la rete, dalle prenotazioni online di numerosi servizi, agli acquisti, alle consultazioni, letture o altre forme culturali, oltre naturalmente al puro svago.

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