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Interferenze Elettromagnetiche

Ci sono molte probabilità di incontrare delle interferenze elettromagnetiche durante le ricerche con il metal detector. Importante riconoscere le interferenze elettromagnetiche e prendere le opportune misure per gestire la situazione. Questo eviterà di abbandonare una postazione di ricerca valida, oppure di portare il cercametalli al centro assistenza per far riparare un metal detector che invece funziona perfettamente.

Le interferenze elettromagnetiche possono far suonare spontaneamente il metal-detector, perdere la sensibilità per nessun motivo apparente, o causare un suono tremolante periodico. Ciò che si sentirà dipende dall’impostazione che si sta usando, le impostazioni del detector, la fonte delle interferenze elettriche.

 

Interferenze Elettromagnetiche metal detector

 

La manifestazione più comune è che il metal detector si mette a suonare spontaneamente. Tutti metal-detector sono suscettibili alle interferenze elettromagnetiche, però varia il tipo di interferenza che li turba. In un determinato ambiente alcuni metal-detector potrebbero essere influenzati da certe interferenze mentre altri non ne riceveranno.

Nelle comuni fonti di interferenze elettromagnetiche si sono: le linee elettriche aeree, le linee elettriche sotterranee, altri metal detector, linee telefoniche che trasmettono dati elettronici, computer, recinzioni elettrificate, vecchi televisori a tubo catodico, cellulari, baracchini e altri tipi di radio per comunicazioni di emergenza, temporali, lampade fluorescenti, lampade a vapori di metalli, aeroplani militari con le apparecchiature elettroniche per le contromisure di combattimento attive, motori elettrici, sistemi di comunicazione militari a bassissime frequenze e sistemi di accensione delle automobili. A casa, in un deposito, magazzino o in un ambiente urbano è possibile che ci siano più di una di queste fonti di interferenze contemporaneamente.

Tutti metal detector generano una certa quantità di rumore elettronico interno. Alcuni cercametalli però sono stati sviluppati in modo di poter lavorare all’interno del rumore. Utenti esperti, che cercano di sfruttare la massima profondità di ricerca, regolano il detector per operare con un suono costante di sottofondo, per poi sentire attraverso questo rumore i suoni dei bersagli, obiettivi veri.

Recentemente sono state diramate delle regole molto rigide per ridurre le interferenze dei sistemi di accensione dei veicoli e dei regolatori di luminosità. Però di contro sono aumentate le fonti di interferenze sia di bassissime frequenze che le fonti di frequenze altissime tipo cellulari, Wi-Fi, Bluetooth etc. che spesso disturbano i metal detector. In pratica le fonti potenziali di questa interferenze elettromagnetiche oggi sono maggiori rispetto a pochi anni fa.

I moderni metal detector di fascia alta sono molto più sensibili a queste interferenze dei vecchi modelli; questo aumenterà la vulnerabilità del metal detector a queste e interferenze elettromagnetiche in modo molto più marcato rispetto al metaldetector che si era abituati ad usare prima. Il metal detector per natura sono stati sviluppati per captare dei campi elettromagnetici e le correnti elettriche generano sempre dei campi elettromagnetici.